Area Riservata Soci
Roma, 26 Aprile 2016: Nasce G.U.I.D.A.

Roma, 2 maggio 2016 - Promuovere la ricerca, le attività culturali e la formazione ma soprattutto fare chiarezza sugli ... Leggi tutto

Roma, 8 Luglio 2016: Corporate Introduction

Nasce G.U.I.D.A., prima società scientifica in Italia per la gestione interdisciplinare del dolore muscolo-scheletrico e dell'... Leggi tutto

Federazione per le Malattie Reumatiche

Il Prof. Iolascon , direttore esecutivo di SI-GUIDA ha partecipato alla riunione intersocietaria, tenutasi a Roma il 29 Aprile, che aveva... Leggi tutto

Federazione per le Malattie Reumatiche

Roma, 8 Luglio 2016: Corporate Introduction

Roma, 26 Aprile 2016: Nasce G.U.I.D.A.

NEWSLETTER 22 ANNO 2018: IL RUOLO DEL SISTEMA SIMPATICO NEL DOLORE DELL’ALGODISTROFIA E NEL METABOLISMO OSSEO: UNA MATASSA DA SBRIGLIARE

EVENTO PATROCINATO SI GUIDA

NEWS LETTER 21 ANNO 2018: CONGRESSI REGIONALI G.U.I.D.A. 2018

NEWS LETTER 20 ANNO 2018: RISCHIO INFETTIVO POST OPERATORIO E PRECEDENTI INIEZIONI INTRA ARTICOLARI

NEWSLETTER 19 ANNO 2018: IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELL ALGODISTROFIA

V CONGRESSO NAZIONALE GISOOS

103° Congresso della Società italiana di Ortopedia e traumatologia (SIOT)

Diciottesima edizione del “World Congress On Osteoporosis, Osteoarthritis And Musculoskeletal Diseases”: successodel Simposio sulla Complex Regional Pain Syndrome.

NEWSLETTER 18 ANNO 2018: SURVEY SI GUIDA

NEWSLETTER 17 ANNO 2018: UPDATE AD UN ANNO DAL I CONGRESSO NAZIONALE SI GUIDA

LA VISCOSUPPLEMENTAZIONE È UN TRATTAMENTO CICLICO

NEWSLETTER 16 ANNO 2018 : ASPETTI MEDICO LEGALI IN TERAPIA INFILTRATIVA DAL CONSENSO INFORMATO ALLA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

ANALOGIE E DIFFERENZE NELLA PATOGENESI DEL DOLORE TRA VARIE FORME DI LOMBALGIA E FIBROMIALGIA

Newsletter 15 anno 2018: L’interdisciplinarietà la vera forza del SI GUIDA

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN AGOPUNTURA E TERAPIE COMPLEMENTARI NELLA RIABILITAZIONE DEL DOLORE MUSCOLO SCHELETRICO

Neswletter 14 anno 2017: È necessaria una nuova classificazione del dolore cronico?

Come misurare il dolore?

Evento Patrocinato Società Italiana G.U.I.D.A.

Newsletter 13 anno 2017: Terapia infiltrativa intra articolare

La FDA approva l’utilizzo dello stimolatore spinale per la gestione del dolore cronico refrattario

Newsletter 12 Anno 2017: La terapia infiltrativa intra articolare e la riabilitazione: un binomio vincente

Prevalenza del dolore neuropatico in pazienti con Lombalgia

Evento Patrocinato Società Italiana G.U.I.D.A.

DIFFERENTE TRASMISSIONE DEL DOLORE NELLE VARIE FORME DI LOMBALGIA

Newsletter 11 Anno 2017 L’Algodistrofia è una malattia rara?

Efficacia dello Yoga nel trattamento della lombalgia cronica

Newsletter 10 Anno 2017 Diagnosi differenziale del dolore

A COSA È DOVUTO L’EFFETTO DELLA DULOXETINA NELLA LOMBALGIA CRONICA?

Newsletter 9 Anno 2017 Territorialità e interdisciplinarietà della Società Italiana G.U.I.D.A.

Perchè è così difficile capire se l’agopuntura funziona effettivamente

Evento Patrocinato Società Italiana G.U.I.D.A.

Dubbi sulla efficacia della meniscectomia artroscopica parziale nel trattamento del dolore

Persistenza dell’uso di oppioidi dopo chirurgia di anca o di ginocchio

Evento Patrocinato Società Italiana G.U.I.D.A.

Evento Patrocinato Società Italiana G.U.I.D.A.

Update dall’FDA sull’uso nei bambini e nelle donne in gravidanza di codeina e tramadolo

Newsletter 8 - Anno 2017 - Congresso Società Italiana G.U.I.D.A. 2017 – output del Congresso

Newsletter 7 - Anno 2017 - La gestione del paziente con dolore: dalla fisiopatologia alla clinica

Newsletter 6 - Anno 2017 - Raccomandazioni della ACP sulla cura della lombalgia

I CONGRESSO NAZIONALE G.U.I.DA NAPOLI 9/11 MARZO 2017

Avvelenamento da oppioidi in età pediatrica: allerta dall’American Medical Association

Efficacia della vertebroplastica nella riduzione del dolore nelle fratture vertebrali da fragilità

Newsletter 5 - Anno 2016 - Società Italiana G.U.I.D.A. : Nuove Progettualità

Il Dolore nel cinema

Confronto oppioidi paracetamolo FANS

Newsletter 4 - Anno 2016 - I Congresso Nazionale Società Italiana G.U.I.D.A.

Ricerca Bibliografica

Newletter 3 - Anno 2016 - Il dolore muscoloscheletrico: una overview

Ricerca Bibliografica

Oppiodi, il rovescio della medaglia: dipendenza ed effetti correlati

Newsletter 2 - Anno 2016 - Algodistrofia: storia di un nome

Il dolore nell arte

Studio di efficacia e sicurezza su Aceclofenac e Diclofenac

Dolore e artrosi del ginocchio: come trattarlo

Newslette 1 - Anno 2016 - Presentazione Società Italiana G.U.I.D.A.

Dolore in gravidanza

Prevalenza del dolore cronico in UK

La fondazione: parlano il Presidente e il Direttore Esecutivo

Fibromialgia: la causa dei dolori misteriosi

Sigarette elettroniche, sicure ma aiutano poco a smettere

La qualità del sonno anche questione di cibo e peso

Colesterolo, uno studio rivaluta quello cattivo:

Statuto

Allegato "A" al n. / di Repertorio/Raccolta.

Titolo I – Denominazione - Sede
Art. 1
E’ costituita un’Associazione denominata “Società Italiana per la Gestione Unificata ed Interdisciplinare del Dolore muscolo-scheletrico e dell’Algodistrofia in breve ”Società Italiana G.U.I.D.A."

Art. 2
L’Associazione ha sede in Lucca, via di Poggio, n.48

Titolo II - Scopi
Art. 3
L’Associazione non ha alcuno scopo di lucro,né alcuna finalità politica né sindacale.

L’Associazione persegue le seguenti finalità:

  • promuovere ricerche attinenti il dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia;

  • organizzare attività culturali sul dolore muscolo-scheletrico, l’algodistrofia e le patologie di afferenza. In particolare la Società Italiana G.U.I.D.A. si impegna nella promozione e svolgimento dell’attività ECM (Educazione Continua in Medicina) conformi alle direttive ministeriali;

  • collaborare con il Ministero della Salute, Regioni e Aziende Sanitarie, organismi e istituzioni pubbliche;

  • promuovere l’attività di aggiornamento professionale e di formazione permanente con programmi annuali di attività formativa ECM nei confronti degli associati;

  • elaborare trial di studio, linee guida in collaborazione con ASSR (Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali) e FISM (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane), in conformità a quanto espresso nel Decreto Ministeriale del 31 maggio 2004 e alla natura federativa di FISM.

In particolare, a titolo esemplificativo, l’Associazione potrà:

  • organizzare convegni sul dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia;

  • promuovere corsi di aggiornamento ai clinici sui progressi della ricerca;

  • curare l’aggiornamento di una raccolta bibliografica contenente studi, sperimentazioni, indagini epidemiologiche che abbiano come oggetto il dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia;

  • curare la pubblicazione dei dati raccolti;

  • promuovere, facilitare e coordinare le relazioni fra quanti, persone fisiche ed istituzioni, siano interessati alla conoscenza del dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia nei vari aspetti medici e biologici;

  • incentivare e facilitare i contatti fra clinici italiani e stranieri delle varie discipline che studiano il dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

L'Associazione potrà collaborare con altri enti per lo sviluppo di iniziative connesse o collegate con le sue finalità istituzionali.

Titolo III – Patrimonio – Mezzi finanziari - Durata
Art. 4
Il patrimonio dell’Associazione sarà costituito dai contributi, dai finanziamenti e dalle eventuali entrate a qualsiasi titolo conseguite, provenienti da enti pubblici o privati di qualsiasi natura, nonché da persone fisiche e dalle attività svolte dall’Associazione, osservate in ogni caso le disposizioni di legge circa le entrate di enti di natura associativa ed in particolar modo la disciplina relativa alle acquisizioni delle persone giuridiche e relative conseguenze.

Con tali finanziamenti l’Associazione doterà gli studi e le ricerche (e quindi anche gli studiosi ed i ricercatori) indirizzati nei campi di cui all’oggetto sociale.

I fondi reperiti dovranno essere utilizzati tutti ed esclusivamente per gli scopi di cui all’Art. 3 dello statuto sociale. Potranno inoltre riguardare l’acquisto di strumentazione, il pagamento di materiale, beni di consumo, spese di pubblicazioni, nonché prestazioni di servizi tecnici ed amministrativi finalizzati all’attività dell’Associazione, l’istituzione di borse di studio.

Sarà quindi possibile finanziare le attività sociali solo attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati (con l’esclusione di contributi che, anche indirettamente, possano configurare conflitto di interessi con il SSN anche se forniti attraverso soggetti collegati) e finanziare le attività ECM attraverso l’autofinanziamento ed i contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi medici, nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua. La destinazione di fondi potrà avvenire, secondo l’intenzione dell’ente o della persona donante.

Per il raggiungimento dei fini suddetti potranno essere stipulate convenzioni con enti pubblici o privati. Il patrimonio dell’Associazione è amministrato dal Direttivo nelle persone del Presidente e del Direttore Esecutivo. I fondi e i finanziamenti ottenuti, nelle forme deliberate dall’assemblea, saranno depositati presso l’istituto bancario che il Consiglio Direttivo sceglierà.

residua ed il patrimonio sociale saranno devoluti ad altre associazioni di ricerca medico-scientifica o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Art. 3 comma 190 della Legge 23 Dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

Art. 5
L’Associazione ha durata illimitata.

La stessa comunque non può sciogliersi prima che le obbligazioni da essa assunte non siano totalmente adempiute. L’Associazione è amministrativamente autonoma e regolata dal presente statuto.

Titolo IV - Soci
Art. 6
All’Associazione possono essere ammessi, senza discriminazioni né limitazioni, gli studiosi che esplicano attività scientifica concernente il dolore muscolo-scheletrico, l’algodistrofia e le patologie di afferenza, che ne facciano espressa domanda e che dichiarino di conoscere ed approvare lo statuto.

Le domande dovranno essere accettate dal Consiglio Direttivo. Ciascun aderente ha diritto a partecipare effettivamente alla vita della Associazione. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione del trasferimento mortis causa e non è rivalutabile.

Art. 7
Gli associati sono tenuti al versamento della quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo. I soci inadempienti per 3 (tre) anni consecutivi al suddetto versamento della quota associativa saranno esclusi con delibera del Consiglio Direttivo.

Titolo V – Organi sociali
Art. 8
Gli organi statutari della Associazione sono:

  1. l’Assemblea degli associati;

  1. il Consiglio Direttivo;

  1. il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato.

Gli organi vengono eletti con un procedimento di elezione democratica, a scrutinio segreto e con durata limitata nel tempo. Le cariche sociali non danno diritto ad alcuna retribuzione.

Titolo VI – Assemblea dei soci
Art. 9
L’Assemblea è la riunione in forma collegiale degli associati. L’assemblea generale esamina l’attività svolta dall’Associazione nell’annata precedente e formula proposte per il programma successivo e delibera su quant’altro sia riservato alla sua competenza dalla Legge o dal presente statuto, o in quanto le sia sottoposto dal Consiglio direttivo.

Art. 10
L’Assemblea e/o il Consiglio Direttivo devono riunirsi almeno una volta all’anno.

Essa è convocata con delibera del Consiglio Direttivo almeno 8 (otto) giorni prima della riunione con lettera o con comunicazione a mezzo fax o posta elettronica o qualunque altro mezzo idoneo a dare prova dell'avvenuta ricezione, nella quale sono specificate le questioni all’ordine del giorno.

L’Assemblea è convocata in via ordinaria ed in via straordinaria quando il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o vi sia la richiesta di almeno 1/10 (un decimo) degli associati, i quali devono indicare l’argomento della riunione.

Art. 11
L’Assemblea in via ordinaria:

– nomina per le elezioni a scrutinio segreto i componenti il Consiglio Direttivo;

  • approva il rendiconto annuale;

  • delibera sulle materie di sua competenza per statuto o per legge. L’assemblea in forma straordinaria delibera su tutte le modificazioni da apportare allo statuto e sullo scioglimento anticipato dell'associazione.

Art. 12
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà degli associati più uno e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le delibere, salvo quelle aventi per oggetto le modifiche dello statuto per quali si richiese la presenza dei 2/3 (due terzi) degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei votanti, sono validamente deliberate con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.

Per le deliberazioni in ordine allo scioglimento dell’Associazione e alla devoluzione del suo patrimonio è necessario la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei votanti.

A tutti i soci è consentito farsi rappresentare in Assemblea mediante delega scritta conferita ad altro socio della medesima categoria, che abbia diritto di partecipare; ciascun socio non può ricevere più di dieci deleghe.

Ogni partecipante all’assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un voto.

Non sono ammessi voti plurimi.

Titolo VII – Consiglio Direttivo
Art. 13
L’Associazione è retta da un Consiglio Direttivo, composto da un numero non inferiore a 15 e non superiore a 21.

membri, purché in numero dispari, secondo la deliberazione dell’Assemblea che li nomina.

Il Consiglio Direttivo è composto:

  1. da un Consigliere con mansioni di Presidente dell’Associazione;

  2. da un (1) Consigliere con mansioni di Direttore Esecutivo;

  3. da tre (3) Consiglieri, componenti del Comitato Esecutivo;

  1. da almeno 10 (dieci) Consiglieri con compiti organizzativi di altrettante aree tematiche concernenti gli obiettivi culturali dell’Associazione;

  2. da un Consigliere con mansioni di Past-President dell’Associazione;

Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell'atto costitutivo. Il Consiglio Direttivo, qualora non siano già stati eletti in sede di nomina, elegge al suo interno il Presidente e il Direttore Esecutivo.

Il Presidente dura in carica per un esercizio, e comunque fino alla sua sostituzione.

Il Presidente è rieleggibile in tale carica ; alla fine di ogni esercizio il Consiglio provvederà ad eleggere nel suo seno il nuovo Presidente.

Il Consiglio, qualora non siano già stati eletti in sede di nomina, nomina, anche tra soggetti esterni, un tesoriere ed un segretario, che possono coincidere anche in un unico soggetto.

I membri del Consiglio direttivo sono eletti dall’Assemblea, durano in carica due anni e sono rieleggibili .

Il Consiglio direttivo si riunisce presso la sede dell’Associazione o altrove per iniziativa del Presidente dell’Associazione, il quale sarà comunque obbligato a convocarlo quando gliene sia fatta richiesta da almeno un terzo dei componenti.

Le delibere devono essere adottate con il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri in carica.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente e in caso di assenza da altro consigliere designato dai consiglieri.

Delle riunioni del consiglio verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo elegge nel suo seno il Presidente dell’Associazione; può nominare inoltre il Segretario e il Tesoriere.

Qualora venisse a mancare un Consigliere, compreso il Presidente i rimanenti Consiglieri provvederanno alla sua sostituzione per cooptazione a titolo provvisorio sino alla prossima Assemblea, la quale provvederà in modo definitivo con scadenza di mandato omogenea a quella del Consiglio in carica.

Tutte le cariche sono svolte a titolo gratuito.

Art. 14
Al Presidente ed al Direttore Esecutivo è attribuita la rappresentanza della Associazione, con firma libera, per la esecuzione di tutte le deliberazioni del Consiglio, ogni qualvolta non sia deliberato diversamente.

Il Presidente, inoltre, rappresenta l’Associazione in giudizio con facoltà di promuovere azioni od istanze giudiziarie ed amministrative in ogni grado di giurisdizione ed anche per giudizi di revocazione e cassazione; egli può inoltre costituirsi parte civile in nome e per conto dell’Associazione e nominare, all’uopo, avvocati e procuratori alle liti. La rappresentanza dell’Associazione spetta, inoltre, ai Consiglieri Delegati nei limiti delle rispettive deleghe.

Art. 15
Il Consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza limitazioni, essendo ad esso deferito tutto quanto, per legge e per statuto, non sia riservato ad altri organi dell’Associazione. Spettano peraltro a titolo esemplificativo, al Consiglio direttivo i seguenti compiti:

  • delinea le linee guida dell’Associazione;

  • tiene il registro dei soci;

  • predispone la relazione generale annuale delle attività dell’Associazione;

  • convoca l’assemblea generale;

  • nomina e revoca il Presidente;

  • predispone i bilanci preventivi e consuntivi;

  • stabilisce la sede e la data del Congresso della Società;

  • elaborare ed approvare il programma scientifico del Congresso della Società;

  • delibera l’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi soci e l'esclusione dei soci;

  • delibera l’importo della quota associativa annuale; attivare Sezioni Regionali ed Interregionali;

  • attiva Gruppi di Studio;

  • approva i bilanci preventivi ed il rendiconto consuntivo;

  • esamina il consuntivo delle attività scientifiche svolte dagli associati durante il periodo e prende atto delle nuove acquisizioni riguardanti il dolore muscolo-scheletrico e l’algodistrofia;

  • delibera sugli altri argomenti sottoposti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo.

Il Consiglio direttivo può conferire ai suoi componenti delega per il compimento di determinati atti o categorie di atti.

Art.16
Il Presidente, ed il Direttore Esecutivo in caso di assenza o impedimento del Presidente, e i Consiglieri Delegati, se nominati, rappresentano l'ente di fronte ai terzi o in giudizio e danno esecuzione alle delibere del Consiglio.

Titolo VIII – Collegio dei Revisori dei Conti
Art.17
I Revisori dei Conti, ove nominati, sono eletti, nel numero di tre, dall’Assemblea, stabilendone il compenso all'atto della nomina.

I Revisori dei Conti, ove nominati, devono redigere una relazione relativa al bilancio consuntivo di ogni anno.

Art.18
Per quanto non espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile e delle altre leggi vigenti in materia.

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Presidente Umberto Tarantino

Presidente della Società G.U.I.D.A. Professore Ordinario di Malattie Apparato Locomotore Coordinatore della Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia.

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Direttore Esecutivo Giovanni Iolascon

Direttore Esecutivo della Società G.U.I.D.A. Professore di Medicina Fisica e Riabilitativa Seconda Università di Napoli.

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Past President Ombretta Di Munno

Past President della Società G.U.I.D.A. Direttore della Scuola di Specializzazione di Reumatologia, Università di Pisa.

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Giulia Letizia Mauro

Professore Ordinario di Medicina Fisica e Riabilitativa - Primario dell'U.O.C. di "Riabilitazione" - A.O.U.P. "Paolo Giaccone" di Palermo

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Gerolamo Bianchi

Direttore del Dipartimento Apparato Locomotore della Azienda Sanitaria Genovese.

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Biagio Moretti

Policlinico Universitario di Bari, Università degli Studi di Bari A.O.

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Sede legale:
Via di Poggio, 48 - Lucca

Presidente:
Ombretta Di Munno

Direttore Esecutivo:
Giovanni Iolascon

Segreteria Organizzativa

Tel.: (+39) 06 9448887

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